Anonimo fra gli anonimi
Ivan Fantini
a cura di Leonardo Mastromauro
Ivan Fantini, proprio quando la sua cucina sperimentale incontra il successo, decide di rifiutare la filiera commerciale, lascia il mondo della ristorazione e, in bilico tra anarchia e francescanesimo, a Boscost’orto, nelle colline romagnole, si occupa di recupero dello scarto alimentare, di baratto e di scrittura. Boscost’orto è anche l’etichetta autoprodotta di alimenti che Ivan prepara con frutta e ortaggi scartati e che rientrano in circolo attraverso il baratto. Il libro, che si presenta come una conversazione fra Ivan Fantini e Leonardo Mastromauro, affronta temi quali l’anarchia vissuta, il baratto, il recupero di scarti alimentari, il saccheggio della gratuità, per mostrare come ancora oggi, forse più di ieri, tali questioni, più che una necessità, rappresentano un’urgenza.
Ivan Fantini
Cuoco eterodosso e dimissionario, scrittore per urgenza la cui biografia ha forti legami con l’anarchia. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo quelle uscite tra gli anni 2014 e 2022 per la casa editrice Barricate: anonimo fra gli anonimi; educarsi all’abbandono_frammenti mutili; animanimale_apologia di un genere umano. Escono per Quodlibet: Compagnia Extra: Lanugine, Almanacco 2017; Nestore Zocaie, Almanacco 2018; Liquescenza, Almanacco 2019. Nel 2022 esce Cosa c’è di strano in tutto questo? un docu-film su Ivan Fantini prodotto da Alessandro Costa con la regia di Mauro Bartoli.
Leonardo Mastromauro
È un ricercatore indipendente. Ha conseguito un Dottorato di ricerca presso la Pontificia Universidad Católica de Chile in collaborazione con la Euskal Herriko Unibertsitatea.
Ha scritto saggi di filosofia e biopolitica, tra cui ricordiamo: Il nome. Per un’archeologia dell’origine (2023), Che cos’è il Sud? Saggio sulla terra inappropriabile (2024).
